Ci sono le statistiche per te e quelle per me. Ieri parlavo col mio grande amico Bill Cosby e mi diceva che l'inflazione è aumentata dello 0,8%. Questa non è una statistica. Ma stavamo mangiano i dolciumi del Lidle.
Un altro mio amico Gregorio (di cognome, a quanto pare), sostiene che le statistiche sono elementi facilmente contraddittori, che ce li sbattono ad alto volume in televisione solo per farci ascoltare numeri grandi senza che noi ne capiamo il reale significato. Però non so quanto sia affidabile Gregorio, perchè ho sentito che 15 persone su 23 si chiamano Gregorio, e di queste 15 ce ne sono 8 che hanno mangiato almeno una volta nutella e banane. Perciò facciamo poca attenzione a cosa dice Gregorio.
Sentivo dire poi che su 100 pazienti ricoverati in ospedale, 30 muoiono per una diagnosi sbagliata. Peccato che un numero altrettanto alto rimane in vita anche dopo la diagnosi errata. Fosse altrimenti dove li troveremmo i posti letto per i malati gravi.
Poi si dice che il 5% dei medici italiani sono incriminati di tentata violenza sessuale. Vabbè ma è solo il 5%. Considera la frustrazione di dover lasciare il proprio letto ai malati. E a volte nei turni di notte viene via la luce e la televisione non funziona. Neache gli altri apparecchi elettronici in effetti.
Poi ho sentito dal mio amico Joseph che l'Italia dal 2006 è il paese più cattolico d'Europa, con ben il 100% di credenti, mentre la Repubblica Ceca è quello meno cattolico.
Nulla da dire, io stesso prego ogni giorno, specialmente adesso che siamo sotto Europei.
E la Rep. Ceca è stata divinamente punita da Materazzi e Inzaghi.
Il 90% degli italiani non fa colazione, il 70% salta il pranzo, e il 60% a cena mangia solo una arancia (anche a luglio).
Per questo l' 80% degli italiani è sovrappeso.
L'Italia cresce culturalmente mica si scherza: le iscrizioni alle università sono aumentate del 3% dal 1999 ad oggi.
Nel frattempo, però, la popolazione è aumentata del 20%.
E non escludiamo gli immigrati: anche se per difficoltà con la lingua gli extracomunitari escono dall'università in media 7 anni dopo che sono entrati.
Il laureando italiano medio ha invece solo 33 anni.
In media ovviamente.
Perchè poi ci sono i geni.
Si calcola che dal primo concerto di Giovanni Allevi le iscrizioni ai conservatori italiani sono aumentate ben del 15%.
Anche quelle nei manicomi, della stessa percentuale.
Cioè scusa, *case di cura*.
Un italiano su 3 affida la buona salute dei proprio genitori alle case di cura. Perchè sennò Striscia rimane senza servizi televisivi.
il 30% degli italiani guarda Striscia la notizia; il 35% guarda Affari tuoi. Ieri.
Oggi la percentuale di Striscia è salita al 40%. La notizia giunge direttamente dagli studi Mediaset. Ovviamente i pacchi sono già al 45%.
Il commesso del supermercato di fronte, Federico, ha detto di aver letto che un 5 italiani su 10 dovrebbero entrare in psicanalisi. Specie quelli che parlano da soli. O con i propri pensieri. Meglio Gregorio.
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