sabato, 21 marzo 2009
Allora,
stavo urlando in silenzio, tant'è che per cercare di farmi smettere gli altri semplicemente mi ignoravano.
Pertanto sono tornato a sussurrare, senza disturbare nessuno, cosicchè, ignorato o meno, la mia presenza non si distingua.
Poi però è venuta fuori lei.
Inutili sproloqui sull'intelletto umano sono già stati fatti precedentemente, eppure il centro del bersaglio viene colpito come non mai da lei, dalla Discussione.
Allora,
ordine.
Venne fuori dal nulla, e su argomenti così trascendenti che sfiorano il comico, eppure ci portò con lei a profondità tali da assorbirci in essa, dimenticare le 3 dimensioni reali e abbracciare l'irreale. Finalmente, direi.
Allora, posto che la quarta dimensione esiste da qualche parte, e non si vede perchè dovrebbe essere diversamente, noi pensiamo che non esiste così come gli animali che vedono in bianco e nero pensano che non esistano il verde, il rosso, e bla bla bla. Dunque, posto che la quarta dimensione esiste, e intendo una quarta dimensione spaziale, non intendo certo riferirmi al tempo; poi se i fisici che credono che il tempo sia la quarta dimensione, vogliono obiettare che in un mondo a quattro dimensioni il tempo sarebbe la quinta, fatti loro. Ammesso che ci sia il tempo in un mondo del genere. Pertanto,
posto che la quarta dimensione esiste, allora lo spazio da essa delimitato sarebbe infinito come il nostro, ma, con ogni diritto, un infinito più grande, e di conseguenza potrebbe contenere oggetti più grandi.
Tipo il destino.
postato da: DottorB90 alle ore 14:00 | Permalink |
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